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16 maggio 2007

Intervista a Riccardo Crosa (Lucca 2005)

Postato da ziska su gioconomicon.net

G: Recentemente la tua creatura più famosa è tornata a farsi vedere nel mondo ludico e lo ha fatto in grande stile. Vorremmo dunque approfondire il tuo rapporto con i giochi.

R: Il rapporto con i giochi è particolare, io ho cercato fin dall'inizio di non fare una cosa legata ai giochi, anche se in fondo lo era perché usciva su Excalibur. Ho cercato però di esulare un poco dal "ghetto" del gioco, cercando di dargli una connotazione anche letteraria, non di D&D e basta: sono un gran lettore di fantasy, di storico e cose del genere e ho cercato di introdurre molti elementi per dargli un background non solo ludico ma anche letterario.


G: Come abbiamo potuto felicemente constatare Stratelibri è tornata ad essere a pieno diritto una delle società più presenti del mercato ludico nazionale. Nella sua rinascita siete stati coinvolti anche tu e Rigor, è stata una nuova evocazione dall'Inframondo oppure il Rigor non ha mai perso i contatti con i succubi della Strate?

R: Io e Silvio Negri, che è il capoccia, siamo amici da tantissimo tempo, sin dall'inizio praticamente, quando uscivano le prime strisce proprio su Excalibur. Non abbiamo mai perso i contatti. Lui al tempo non poteva darmi quello che io volevo, quando ho sentito che le strisce mi stavano strette, ho chiesto a lui prima di altri, ma al tempo non potevano farlo, non avevano ancora la capacità. Adesso le cose sono cambiate e lui è venuto da me per chiedermi se avessi intenzione di continuare la saga. Io ero titubante per vari motivi miei personali, perché volevo fare altre cose, ma mi ha proposto non solo il fumetto ma un discorso a tutto tondo, cosa molto interessante, che mi ha permesso di allargare ancora di più quel background di cui parlavamo prima con i libri.

G: Rigor Mortis è l'Oscuro Signore! Ruolo adattissimo per questo gioco di carte che continua a riscuotere successo. Volevamo chiederti in che misura hai partecipato alla realizzazione, ti sei limitato ad illustrare le carte o hai suggerito tu stesso i soggetti?

R: Loro hanno realizzato un gioco che si chiama Si, Oscuro Signore!, che era gratuito in rete. Io non so a questo punto se quando hanno creato l'Oscuro Signore si sono ispirati al personaggio o all'Oscuro Signore tipico dei romanzi di fantasy. So che uno dei due era un lettore di Rigor. Io ho partecipato cercando di dare quello che al gioco mancava, un'ambientazione, ciò di cui parlavamo prima, un background. A livello di regole andava benissimo e io non ho toccato nulla. Abbiamo rifatto le carte, ho preso tutte le vecchie carte e le ho riadattate al mio universo, poi ho suggerito delle nuove carte. Siccome andavano bene ne ho rifatte alcune e altre le ho lasciate così com'erano perché funzionavano già. Addirittura alcuni soggetti li ho ripresi dal precedente lavoro dell'illustratrice Chiara Berlito, che era ottimo. 

G: Passiamo al gioco di ruolo. Un annuncio a lungo atteso, a dire il vero già dai tempi del Dungeon della Morte. Non sappiamo nulla di quest'opera a parte che utilizzerà il d20 e che vanterà (probabilmente) le tue illustrazioni. Ti va di dirci qualcosa di più?

R: Del GdR io so poco, quando ho parlato con Silvio tra i progetti primari c'era il gioco di carte che non si sapeva quale fosse, il gioco da tavolo di cui si parla sul fumetto - un gioco di tipo sportivo fantasy demenziale, con i goblin che giocano ad una specie di tennis con molta magia - intitolato Tribble, un gioco di ruolo, i fumetti e il libro. Per il gioco di ruolo ho parlato con l'autore delle linee generali, ma a tutt'oggi non ho visto nulla, è uno dei progetti a lunga scadenza. Ora come ora è uno dei progetti a cui penso di meno, perché ci concentriamo su altre cose: il gioco da tavolo e le espansioni di Si, Oscuro Signore!.

G: Visto il proliferare di strisce su internet, possiamo sperare di rivedere le strisce di Rigor?

R: Io purtroppo non ho più tempo di fare tantissime cose, mi concentro principalmente sul fumetto e sulla coordinazione di tutto il resto. Le strisce non sono mai finite, l'anno scorso Focus Junior mi ha chiesto di disegnare delle strisce per loro e io le ho disegnate, inoltre ogni anno ne realizzo una o due, però mi sono evoluto in qualcosa... in altre parole non riesco più a fare una striscia e basta. È un altro modo di raccontare, io racconto delle storie e faccio fatica a fare delle strisce, non riesco a pensarci. 

G: Il fumetto di Rigor Mortis torna sotto l'etichetta Stratelibri. In questo primo numero ritroviamo l'Alba degli Eroi che continuerà fino al tanto atteso finale. E dopo? Nuove storie o vecchi classici aggiornati e corretti?

R: Forse quello che io voglio fare non è mai quello che riesco a fare. Quando inizio qualcosa poi cerco di portarla a termine, perché non so mai come si evolve il futuro. Con l'Alba degli Eroi è uscito il primo volume con la Magic Press, ma è rimasto fermo e la storia non si è conclusa: stavolta abbiamo cercato una soluzione per poterla portare a termine, ed a gennaio esce l'ultima parte. Il fumetto è bimestrale, quindi dovrebbe uscire qualcosa dopo due mesi, ma non so cosa uscirà perché in realtà io non posso lavorarci: ho già scritto la nuova storia, però non so se ce la faccio, non credo proprio. Entro l'anno esce qualcosa, ma non so cosa.

G: E poi il romanzo, il primo di una trilogia. Ti chiedo scusa per l'ignoranza ma non so se le avventure del Rigor fossero state messe per iscritto prima d'ora. Ti occupi tu stesso della stesura del romanzo o ci sono altri servi addetti a tale ruolo?

R: No, la cosa positiva di questa cosa nuova è che c'è un team creativo, che parte dai ragazzi che hanno fatto Si, Oscuro Signore!, con cui io collaboro per il gioco di carte. Poi c'è Luigi Lo Forti che è uno scrittore, con cui io lavoro sul libro. Lui mi fa vedere la storia, io controllo che tutto quanto vada come deve andare, però la storia l'ha scritta lui, è lui che muove i personaggi. Mi chiede dei consigli e io gli dico più o meno come dovrebbero comportarsi, ma lui può inserire nuovi personaggi, nuove storie...

G: La copertina però non è tua, ma un opera del talentuoso Larry Elmore. Ci sembra un gran bel riconoscimento! Anche le altre due copertine vanteranno disegni di altri autori famosi?

R: Io so che le prime tre copertine del libro di Luigi sono di Elmore, poi siccome si parla di altri autori che scrivono altri libri potremmo trovare altri illustratori. 

G: Pensi che potremmo vedere altre tue creature coinvolte nel mondo del gioco? Istintivamente mi viene in mente Kira. 

R: Il discorso è aperto con la Stratelibri, loro hanno con me un usufrutto del trend di Rigor, quindi è da sfruttare in qualche maniera. È probabile che esca un gioco da tavolo ma non è l'unico perché mi hanno proposto tante cose, quindi vediamo come si evolve.

G: Ti puoi lasciar scappare una di quelle notizie segretissime sui prossimo prodotti che la Stratelibri non ci direbbe mai ma che quando scoprirà che tu ce l'hai detta non potrà comunque farti nulla perché sarai già fuggito alle Maldive?

R: Assolutamente no. Anche perché Silvio è molto riservato, e dopo mi fucilerebbe. 

G: Ultima domanda: vorremmo conoscere la tua carriera come giocatore, quindi generi e titoli preferiti! 

R: Ho giocato moltissimo a D&D basico, ho provato Advanced ma era troppo complicato: in realtà ciò che mi divertiva erano i personaggi e la storia, tutti i giochi in cui si perde troppo tempo in lanci di dadi non mi interessano. A noi piacevano moltissimo gli elfi, io ero Cavallo Pazzo. 

G: Giochi ancora?

R: Attualmente non gioco più, non ne ho il tempo.

G: Hai qualcosa da dire ai lettori?

R: Leggete Rigor, sul fumetto c'è la presentazione di quello che sarà il background del gioco Tribble, anche se non si sa ancora quando uscirà. 

G: Cosa puoi dirci in proposito?


R: L'ho scritto io, è il primo regalo che ho fatto a mia moglie: quando ci siamo conosciuti, per Natale, le ho regalato un gioco fatto da me, che è finito in un cassetto perché era suo e basta. Poi l'ho proposto a Silvio e a lui è piaciuto.

19 gennaio 2007

Parlando di d20

Correva l'anno 2005 (era il 18 gennaio), nel forum di raven-distribution.com, Nadir scrisse:
"A mio avviso il fantasy per D20 è ormai sviscerato in ogni salsa dal classico dei FR/GH/DL, a quello leggermente alternativo di ambientazioni legate ad altre cose: Lupo solitario su tutti. Tra poco con il d20 del Trono di Spade avremo un Fantasy che riproduce un vero medioevo (e non il pasticiaccio del fantasy classico alla FR) ovvero un medioevo fortemente feudale e poco magico. Poi abbiamo il fantasy tecnologico in due salse: Warcraft per quello in cui magia e tecnologia viaggiano separate e Eberron (e prossiammente mi sa Rigor Mortis) in cui Magia e tecnologia sono un tutt'uno. Manca in tutto questo una ambientazione un po' esotica come potrebbe essere Midnight dalle atmosfere particolari e cupe (come lo fu la vecchia e ormai morta RL...)"

C'era già qualcosa nell'aria...


Re:
Se vogliamo restare presenti sul mercato, i nostri programmi devono essere elastici e seguire le indicazione che in continuazione ci giungono da esse, ecco perchè i nostri programmi sono sempre in continuo movimento. Infatti al momento di scrivere il testo da te citato, non ancora avevamo programmato l'uscita di Sì Oscuro Signore 2 o di Minimonfa Rigor Mortis, che sono già in tutti negozi specializzati da qualche settimana. D'altro canto, altri progetti sono stati cancellati o spostati nel tempo. Ora all'inizio del nuovo anno e con alle porta la Fiera di Norimberga, stiamo definendo la programmazione dei prossimi mesi, dove alcuni dei titoli da te attesi veranno realizzati, altri purtroppo no. Posso però già da ora tranquilizzarti sull'uscita di Kragmortha, che è un prodotto da tempo terminato, ma che è stato posticipato a causa dei nostri partner internazionali. Altro prodotto ormai agli ultimi chilometri, è il secondo romanzo. Il resto... qualcosa di nuovo e qualcosa di già annunciato... per cui non resta che aver fiducia nelle potenti arti magiche del nostro caro Rigor Mortis.

Nyarly

Per non dimenticare

Nel marzo dello scorso anno, nel forum di stratelibri.it, annunciavano:
"Molti sono i nuovi progetti su cui stiamo in ogni caso lavorando, grazie anche all'incredibile successo internazionale riscosso da Sì, Oscuro Signore e Minimonfa, pertanto sempre di più la nostra azienda si concentrerà su produzioni italiane da esportare, senza ovviamente dimenticare quei prodotti che ci hanno permesso di essere qui oggi. Per Rigor Mortis, sono in lavorazione (oltre a 5 numeri del fumetto [ndr. fatto] e al secondo volume del romanzo) ben altri tre giochi [ndr. immagino Kragmortha, Flee Ball e il GdR]: il primo potrebbe essere già in commercio i primi di Giugno, ma per questo e altri annunci vi rimando al prossimo aggiornamento".

A quasi un anno di distanza, i progetti restano invariati?
L'intuizione riguardo i "tre giochi" è corretta o ci sono altre sorprese?

18 luglio 2005

Le vecchie nuove

Sì, Oscuro Signore!
La collaborazione tra Crosa e Counter/Stratelibri ha portato a "Sì, Oscuro Signore", il gioco di carte non collezionabile la cui unica regola è trovare una scusa per salvarsi dalle ire di Rigor Mortis. Un accordo con KDS, Nexus e Raven prevede l'edizione di differenti confezioni, a tiratura limitata, contenenti una carta speciale. Oltre alle suddette confezioni e alla normale edizione del gioco, è stata realizzata anche l'Edizione Rigor Mortis, al cui interno c'è la carta dell'Oscuro Signore in persona!


SOS in inglese
SOS, nell'edizione in lingua inglese, distribuita sul mercato europeo e americano, è intitolata "Aye, Dark Overlord!"


Le leggende di Rigor Mortis

Larry Elmore, uno dei più importanti artisti dell'industria del gioco, è finito sotto le sgrinfie di Rigor Mortis, prescelto per essere uno degli illustratori delle copertine dei romanzi firmati da Luigi Lo Forti.


22.03.05
Direttamente da Riccardo Crosa:
Il GdR del Rigor, se tutto va bene (usiamo sempre il condizionale), potremmo averlo per Lucca 2005, insieme ad altre cose di cui non posso parlare.
Purtroppo di Focus Giochi non se ne fa più niente. Anche se le vendite sono andate bene è sempre troppo costoso per una rivista senza pubblicità.


11.12.04
Stratelibri renderà prossimamente disponibile in Italia il GdR di Rigor Mortis! Il manuale sfrutterà il sistema d20 creato dalla Wizards of the Coast e sarà pubblicato sotto la licenza OGL, perfettamente compatibile quindi con D&D e altri prodotti che utilizzano le stesse meccaniche di gioco.

... Il GDR di Rigor Mortis!!! 
"Finalmente, dopo lunghe ed estenuanti sessioni di tortura (a nostre spese), siamo riusciti a scoprire qualche ulteriore dettaglio sulla già annunciata collaborazione fra Stratelibri e il Genio del Male, Rigor Mortis. Il portavoce del Supremo Signore delle Terre Perdute ci ha fatto sapere che sono iniziati già da diverso tempo i lavori per la stesura di un nuovo, attesissimo tomo magico di arcane conoscenze, che farà di certo la gioia di tutti gli stregoni o apprendisti tali.
Questo mirabile volume, tramite l'utilizzo in sinergia di una serie di componenti mistiche di forma poliedrica, oltreché di pergamena e strumenti di scrittura, avrà il potere di spalancare i portali delle dimensioni e consentire ai lettori di teletrasportarsi col pensiero nel fantastico universo di Rigor Mortis, con addirittura la prospettiva di un'udienza personale col Supremo in persona. 
Il grimorio, che porta il misterioso ed impenetrabile titolo di "Ludus Rolensis Rigor Mortis", e contiene una serie di astruse formule e incantesimi definiti, di volta in volta, "regolae", "classes", "talentum" e simili, prevede l'uso estensivo di un poliedro vigintimale, reso celebre da altri famosi tomi arcani come il "Prontuario del Ludente" e il "Vademecum del Signore delle Catacombe", entrambi editi dalla gilda dei Maghi della Costa. 
Abbiamo inoltre scoperto che questo spettacolare progetto non è l'unico a cui gli schiavi del Genio del Male stanno solertemente lavorando, e che diverse altre sorprese ci attendono nei mesi a venire".