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09 febbraio 2016

Thirsty Meeples Board Game Café

Se andate ad Oxford non potete non passare dal Thirsty Meeples Board Game Café. Il motivo?!? Perché potrete passare una serata in compagnia giocando a Kragmortha e ad Aye, Dark Overlord!

http://www.thirstymeeples.co.uk/games/aye-dark-overlord 
http://www.thirstymeeples.co.uk/games/kragmortha

11 aprile 2015

Crosa giudice per il NerdPlay Award 2015

Riccardo Crosa ha fatto parte della giuria del NerdPlay Award 2015, il premio che seleziona il miglior gioco da tavolo tra i progetti che concorrono al premio e lo ricompensa con un contratto di produzione professionale curata direttamente da un'azienda riconosciuta del settore.
Ecco Crosa in azione mentre pone una domanda a uno dei quattro finalisti del premio.


Per la cronaca, il vincitore del Nerdplay Award 2015 è "Maratonda" di Federico Latini 

06 aprile 2015

"Dal dado al wargame", guida al mondo del gioco

"Dal dado al wargame" è una piccola guida al mondo del gioco, curata da Andrea Ligabue, per orientarsi tra le mille proposte che ci saranno a Play e non solo. Così scoprirete che Sì, Oscuro Signore! è un gioco di carte non collezionabili e che Kragmortha è un gioco da tavolo del genere "americano". Istruitevi goblin, istruitevi... https://medium.com/@PlayModena/dal-dado-al-wargame-40c5cf43fdc9

Riccardo Crosa ospite al Play 2015

PLAY: Festival del Gioco è da sempre l’occasione per incontrare autori, editori ed altre personalità di spicco del mondo del Gioco. Ospiti italiani ed internazionali che daranno vita ad incontri, workshop o con cui potrete sedervi al tavolo per parlare, discutere o giocare in anteprima le loro creazioni... Fatta questa dovuta premessa, vi ricordo che tra gli ospiti c'è anche Riccardo Crosa, che "sarà presente a PLAY entrambi i giorni per firmare magliette e scatole e disegni. Parteciperà all’evento Sì, Oscuro Signore! di sabato pomeriggio". http://play-modena.it/ospiti/riccardo-crosa/

26 marzo 2015

Riccardo Crosa al Play 2015

Riccardo Crosa, padre del genio del male Rigor Mortis, protagonista del gioco di carte Sì Oscuro Signore!, incontrerà il pubblico del Play di Modena presso lo stand di Pendragon Game Studio (Pad. A) sabato 11 dalle ore 16:00 e domenica 12 dalle ore 11:00. Gli adepti sono avvisati!

30 ottobre 2014

Rigor Mortis entra a far parte del team di Pendragon Game Studio

BENVENUTO A RIGOR MORTIS, IL GENIO DEL MALE
Finalmente possiamo annunciare con grande orgoglio che Rigor Mortis, il Genio del Male entra a far parte del team di Pendragon Game Studio. Il personaggio creato da Riccardo Crosa, è da tempo protagonista nell'ambito dei giochi da tavolo con due titoli di grande successo sia in Italia che all'estero: Sì Oscuro Signore (di Fabrizio Bonifacio, Massimiliano Enrico e Chiara Ferlito) e Kragmortha (di Walter Obert). Entrambi i giochi saranno commercializzati e distribuiti dagli attuali partner (Giochi Uniti per l'Italia), ma Pendragon Game Studio e Riccardo Crosa lavoreranno per il futuro e la valorizzazione del brand Rigor Mortis in Italia e all'estero.


Link alla pagina dedicata a Rigor Mortis del sito di Pendragon Game Studio: http://www.pendragongamestudio.com/it/project/rigor-mortis-il-genio-del-male/  


Chi è Pendragon Game Studio
Pendragon Game Studio nasce dall'esperienza ultradecennale di un gruppo di professionisti del settore ludico-editoriale con lo scopo di realizzare nuovi giochi e portare sul mercato italiano nuove proposte. La lunga esperienza nella realizzazione di prodotti editoriali, nella commercializzazione e nell'associazionismo, permettono a Pendragon Game Studio di poter disporre una completa conoscenza del mercato e delle modalità di marketing per la promozione dei prodotti ludici.

29 ottobre 2014

Riccardo Crosa a Lucca Comics and Games 2014

Seguaci di Rigor Mortis, sappiate che Riccardo Crosa sarà presente a Lucca Comics and Games 2014 solamente nella giornata di venerdì 31, ospitato nello stand di PENDRAGON GAME STUDIO (A14). Qui sotto la mappa per orientarvi nel dungeon del Padiglione Carducci... 


06 ottobre 2014

Kragmortha: occhio alle occhiatacce

Segnalo la recensione di Kragmortha apparsa sul sito LeNiùs www.lenius.it (ove citano anche la Gazzetta dell'Inframondo).

Segui il link per leggere la recensione direttamente alla fonte: Kragmortha: occhio alle occhiatacce



25 agosto 2014

Il Rigor a Indianapolis

Il Rigor ha fatto bella mostra di sé a Indianapolis...
Il panel su Sì Oscuro Signore alla Gen Con 2014 è andato ottimamente, c'era un sacco di gente e pare si siano divertiti con il gioco. 

Questa era una delle carte esclusive per l'evento!


A Indianapolis c'era anche Kragmortha, per un vero e proprio Rigor a Stelle e Strisce...

04 luglio 2014

06 maggio 2014

Kragmortha al Comicon di Napoli



09 marzo 2014

L'album delle web-cards di Kragmortha

Una serie di carte extra da aggiungere al gioco da tavolo Kragmortha e con cui poter colpire i goblin di tutto il mondo con nuove e terribili penitenze. Saranno pubblicate on-line con scadenza settimanale e potrete scaricarle qui o nella sezione download del sito Stratelibri.it http://www.stratelibri.it/wp/?page_id=13759 








04 marzo 2014

Kragmortha in Polonia

La ristampa polacca di Kragmortha è disponibile per la distribuzione da qualche settimana attraverso Black Monk, partner di Stratelibri per i seguaci di Rigor Mortis in lingua polacca.

http://rigormortis.pl/katalog-gier/zapowiedz-kragmortha/


14 febbraio 2014

Disponibile l'edizione tedesca di Kragmortha

Heiderlberg, partner tedesco di Stratelibri, ha da poco rilasciato la nuova edizione di Kragmortha che sarà presto disponibile nei migliori negozi specializzati. Questo il link alla pagine ufficiale sul sito di Heidelberger: http://www.heidelbaer.de/dyn/products/detail?ArtNr=HE489

21 gennaio 2014

Kragmortha è tornata in distribuzione

L'edizione italiana revised di Kragmortha, il divertente party game creato da Walter Obert sulla base del famoso gioco di carte Sì, Oscuro Signore è in distribuzione da questa settimana da Giochi Uniti. Come in Sì, Oscuro Signore, anche in Kragmortha i piccoli goblin (i giocatori) dovranno fuggire dalle terribili occhiatacce di sua Maestà Lord Rigor Mortis. Rigor Mortis è il personaggio della saga fantasy creata da Riccardo Crosa. La prima edizione di Kramgortha andò velocemente esaurita, ed ora torna in una nuova veste dal divertimento assicurato.
Fonte: Stratelibri.it


Per maggiori informazioni, leggi anche: Kragmortha torna in Italia con Giochi Uniti

16 gennaio 2014

Kragmortha torna in Italia con Giochi Uniti

Kragmortha è un apprezzatissimo party game pubblicato originariamente nel 2007 da Stratelibri. Il gioco è stato ideato da Walter Obert e dal team di autori che realizzò un altro fortunato titolo con cui Kragmortha condivide l'ambientazione: Si Oscuro Signore. Kragmortha viene definito dal suo editore "un appassionante gioco di penitenze da 2 a 8 giocatori", ed effettivamente si riconosce lontano un miglio un tavolo dove i giocatori stanno prendendo le parti dei servitori goblin alla ricerca dei libri magici di Rigor Mortis e che vengono "puniti" per la loro impudenza. Finalmente anche in Italia giunge grazie a Giochi Uniti la nuova edizione di Kragmortha, in una nuova scatola quadrata. Le regole sono disponibili online in italiano sul sito di Stratelibri, vi segnaliamo inoltre la nostra galleria dedicata al lancio di Kragmortha in occasione della scorsa fiera di Essen, dove è stata allestita una versione gigante del gioco.
Fonte: gioconomicon.net


15 novembre 2013

Kragmortha ad Essen by Gioconomicon

Una galleria fotografica realizzata da Gioconomicon dedicata alla presentazione di Kragmortha in occasione dell'evento di Essen 


21 ottobre 2013

Kragmortha, anteprima a Essen e a Lucca

Kragmortha, il gioco da tavolo dove il nostro Oscuro Signore la fa da padrone, sarà in vendita in anteprima a Essen e a Lucca, per poi diffondersi in maniera virale nei negozi a partire da Novembre.


Per prepararvi a questo lieto evento, sono disponibili per il download, nell'apposita sezione del sito di Stratelibri, i regolamenti in italiano ed in inglese di Kragmortha.
http://www.stratelibri.it/wp/?page_id=8333

05 settembre 2013

Quasi tutto pronto per Essen Spiele 2013

Stratelibri ha comunicato di aver ricevuto i primi campioni del prossimo gioco Kragmortha. Al momento stanno procedendo con i test di laboratorio e presto i giochi lasceranno la tipografia per essere spediti in tempo per la presentazione ad Essen Spiele 2013.


25 luglio 2013

Non solo Rigor Mortis: Comicsblog intervista Riccardo Crosa

Riporto l'intervista a Riccardo Crosa realizzata da Comicsblog in occasione di Riminicomix 2013 al termine dell'incontro con l'autore dal titolo "Quando si dice Rigor Mortis!". Ovviamente evidenzierò i punti più interessanti per noi adepti del Rigor. 



Non solo Rigor Mortis: Comicsblog intervista Riccardo Crosa

A cosa stai lavorando ultimamente? Sei sempre impegnato nel campo delle illustrazioni o stai sperimentando qualcosa di diverso?
È  una domanda interessante. Prima (riferendosi alla conferenza) abbiamo parlato di fumetti, ma io non mi occupo solo di fumetti, in realtà. Faccio anche illustrazioni. Attualmente sto lavorando a due serie per il mercato francese. La prima, in tre volumi, si chiama Vigilant ed è per Soleil; l'altra si chiama Synchrone, edita da Le Lombard, in 4 volumi. Oltre a questo, ho un impegno fisso con Focus Junior.  È  una delle mie valvole di sfogo, faccio illustrazioni per bambini. Lavoro anche per i libri di religione di EDB, per cui realizzo illustrazioni di genere fumettistico. Poi, se capita, faccio anche qualche illustrazione su commissione; ma con Mondadori, per adesso, non lavoro più.

Quali sono le tue fonti di ispirazione? Quali sono i tuoi autori preferiti?
A me è sempre piaciuto moltissimo il cinema. Ho sempre amato il fumetto con elementi cinematografici, non tanto quello artistico quanto quello più comunicativo attraverso le immagini, cinematograficamente parlando. Gli autori che ho studiato fino alla nausea sono quelli della mia generazione: Magnus, Moebius, Bilal e comunque molti della scuola francese. Amo alla follia Tin Tin e sono cresciuto con Asterix. Ovvio che quando trovo un disegnatore che mi piace lo studio e cerco di assimilarlo. Quando mi è stato chiesto di disegnare una storia manga – che non è una cosa che mi capita spesso – ho studiato il genere. Non sono un lettore abituale di manga ma mi piacciono moltissimo Otomo, di cui apprezzo lo stile di disegno europeo e molto cinematografico, e Miyazaki. Ho tante passioni, ma come ho detto la principale è il cinema, ho sempre cercato il modo di inserirlo nei miei fumetti. Mi piacevano molto i registi horror degli anni '80 perché erano dei grandissimi sperimentatori. Sam Raimi, Carpenter… persone che mi hanno insegnato qualcosa di nuovo, che erano grandi artigiani in grado di inventarsi movimenti di macchina ed inquadrature particolari, soluzioni registiche originali. Oggi con i computer si può fare tutto, ma all'epoca…

Illustrare giochi molto apprezzati come Kragmortha e Sì, Oscuro Signore, non deve essere stato facile. Puoi descriverci con quale approccio ti sei buttato in queste imprese?
Non è stato facile, dici? Neanche tanto. Sì, Oscuro Signore nasce dal fatto che non mi piace avere uno stile fisso. Mi piace sperimentare cose sempre diverse. In fondo sono sempre un fumettista più che un illustratore, quindi un segno di contorno c'è sempre – e mi piace che ci sia – però per i giochi ho scelto uno stile di disegno più cartoonesco. Per la copertina di uno dei giochi – che rappresentano un mercato a sé stante, con uno stile particolare – ho lavorato in coppia con un altro disegnatore. Lui ha fatto lo sfondo e io mi sono occupato solo del design dei personaggi. Idem per la plancia del gioco da tavolo, di cui io ho realizzato solo i personaggini.

Parliamo di Rigor Mortis: hai in mente qualche spin-off o ritieni conclusa quella che possiamo considerare come la tua opera più famosa?
No, no, conclusa proprio no. Spin-off avrei tanto voluto farne. Uno lo avevo anche realizzato, una quindicina di anni fa. Avevo creato un robot che viveva nell'Inframondo, in mezzo ai demoni. Mai lettori volevano il Rigor… a me sarebbe piaciuto allargare all'infinito il mondo del Rigor e creare nuovi personaggi che vivessero, poi, di vita propria, di idee ne ho sempre avute tante, ma la vita mi ha portato in altre direzioni. Però adesso stiamo tornando a lavorare sul Rigor, concentrandoci su di lui e su alcuni dei vecchi personaggi, aggiungendone anche molti nuovi. Ma per ora non ti posso dire di più.
Sono almeno sei anni che lavoro con case francesi che mi hanno sempre chiesto cose iper-realistiche. A me le sfide piacciono e lavorare su qualcosa che io non scriverei è una sfida che ho sempre raccolto con passione. Ma dopo sei anni sento il bisogno di tornare un po' alle origini, a lavorare su qualcosa di mio, soprattutto sento il bisogno di tornare a divertirmi. Anche perché il lavoro per i francesi è molto stressante. Le pagine devono essere perfette, non si può sgarrare, non van bene neanche i grafismi: le vignette devono essere tutte perfette. Così ho contattato il mio vecchio editore di giochi e gli ho chiesto come stesse andando il gioco di carte. Mi ha risposto che è sempre andato bene e negli anni le vendite sono sempre state buone. Mi serviva qualcosa che mi offrisse una valvola di sfogo, così gli ho proposto – visto che non sono previste nuove espansioni del gioco – di disegnare delle nuove carte e regalarle via internet una alla settimana. L'editore ha detto sì e così ho fatto, per divertirmi. Da lì è nata l'idea di tornare a disegnare il Rigor. Mi chiedevo cosa potessi fare che non fosse troppo impegnativo, è venuta fuori l'idea delle web comics. Una paginetta a settimana, storie autoconclusive disegnate in modo molto cartoonesco. Quando ne avremo raccolte un po' stamperemo anche un libro. Da lì è arrivata la proposta di lavorare un nuovo gioco… si sta muovendo tutto in questa direzione. Cosa che mi piace perché non si tratta di un progetto ben definito, è tutto molto liquido ed è un divertimento. Non so se o quando tornerà Rigor oppure no. Per adesso è così.

Dicevi che a parte l'aspetto “carogna” Rigor sei un po' tu…
Sì, beh, nel senso che quando scrivi un personaggio e non sei uno scrittore come Federico (che nasce come scrittore, mentre io il Rigor mi son trovato a scriverlo quasi per forza) finisci col mettere un po' di te in tutti i personaggi. E forse sì, anche in Rigor c'è un po' di me… ma se dovessi essere del tutto come lui mi vergognerei.





Come è stato disegnare su Jonathan Steele della Star Comics?
Conosco Federico da sempre, abbiamo provato a lavorare insieme tante volte, ma quando lui mi contattò per propormi di lavorare con lui - a quei tempi stava lavorando su Zona X – io rifiutai perché non mi sentivo ancora maturo, completo, non riuscivo a disegnare in maniera realistica, non pensavo di esserne capace. Sono nato come disegnatore umoristico, non pensavo di potermi trasformare (ce ne sono pochi che, arrivando dal fumetto umoristico, riescono a disegnare in modo realistico). Mi avevano proposto anche di lavorare su Jonathan Steele edito da Bonelli, ma il mio stile non andava bene. Poi quando Federico si è trovato a lavorare per Star Comics, con meno pressioni sul disegnatore, senza dover rispettare i canoni di Bonelli, è tornato da me e questa volta ho detto sì. Però avevo già altri progetti, un numero intero di Jonathan Steele non avrei potuto farlo. Ho lavorato solo su metà del primo numero. È stato un primo passo per me verso il realismo, ho alzato l'asticella. Poi abbiamo collaborato su Agenzia Incantesimi, caratterizzata da uno stile di disegno un po' più sopra le righe, più cartoonesco. Io mi sono sempre divertito molto a lavorare con Federico e ritengo che l'ultimo extra di Jonathan Steele, sempre una storia di Agenzia Incantesimi, sia uno dei lavori più belli che abbiamo fatto assieme. Sia a livello di storia che di disegno, mi soddisfa… e io non sono mai soddisfatto di quello che faccio…

Come ci hai detto, sei molto attivo anche in Francia, dove il fumetto ha tutt'altra collocazione rispetto al mercato italiano. Quali sono, secondo te, le differenze tra il mercato francese e quello italiano?
In Francia considerano il fumetto un'arte a tuttotondo, al pari della letteratura. Là fumetti vengono venduti in tutte le librerie, in misura uguale ai libri. Da noi, per quanto siamo cresciuti in questi anni, è ancora molto lunga la strada da percorrere. Nelle librerie, in Italia, i fumetti sono relegati in spazi molto piccoli. Un'altra differenza è l'importanza che viene data all'autore. In Italia si segue il personaggio più che l'autore. Siamo cresciuti col fumetto popolare da edicola, leggiamo Dylan Dog ma sono in molti a non ricordarsi che è stato creato da Sclavi, e che dopo Sclavi lo hanno disegnato in tantissimi. Mentre in Francia, esiste il concetto di “seguire” l'autore. Come uno scrittore che scrive un romanzo horror, poi passa ad una storia d'amore per poi sperimentare un fantasy... e il fedele lettore a cui piace lo stile di quello scrittore legge tutti i suoi romanzi. In Italia questo non succede quasi mai,salvo qualche piccolo caso sporadico. Quando vai a lavorare in Francia ti trattano come un autore.
Da noi c'è un approccio al lavoro legato ai tempi stretti ed al pagamento tavola. Più tavole fai più ti pagano. Quindi tendi a macinare ed a lavorare più velocemente possibile. In Francia questo è visto come la peste. Lì ci si deve mettere tutto il tempo necessario, la paga è uguale. Molti disegnatori italiani che cercano di lavorare oltralpe non lo capiscono e falliscono. Lì non serve lavorare velocemente ma farlo al meglio possibile, non importa quanto ci metti. I francesi amano guardare ogni singola vignetta, ciascuna deve essere perfetta. Magari tutti quegli sfondi non servono e a noi possono sembrare eccessivi e ridondanti, ma per i francesi deve essere fatto così. Qualcuno ha detto che i disegnatori italiani sono velocisti, mentre i francesi sono maratoneti. Chi è abituato al primo stile difficilmente riesce ad adattarsi al secondo. Mi hanno fatto morire per poi rinascere a quella maniera lì.  È  stato molto difficile, molto traumatico, però alla fine il sacrificio ha pagato. Il fatto di avercela fatta è un'enorme soddisfazione.

Fonte: http://www.comicsblog.it/post/139309/non-solo-rigor-mortis-comicsblog-intervista-riccardo-crosa