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19 aprile 2020

Fumetti Fantasy: consigli per la lettura.

Tom's Hardware Italia propone una selezione di fumetti fantasy tra cui non poteva mancare il nostro Rigor Mortis, Genio del Male ed Arcimago più potente di Kragmortha. 

"Cosa succede quando un appassionato di giochi di ruolo è anche un disegnatore? Ovviamente, che le due cose trovino il modo di coesistere! È questa la scintilla vitale che nel 1994 ha portato Riccardo Crosa (Sottosopra, Dragonero) a dar vital mondo Kragmortha, in cui la magia è all'ordine del giorno. In questo mondo magico si muovono Rigor e Cav, personaggi divertenti e realizzati con un taglio cartoonesco, che ci portano a vivere avventure che omaggiano i capisaldi del mondo fantasy amato nei giochi di ruolo cartacei stile Dungeons & Dragons. Al fianco dei due insoliti personaggi ci sono altri archetipi del mondo dei GDR, come il guerriero Romolo e Kira, che da semplice maga diventa una... gatta mannara!
Pubblicato inizialmente sulla celebre fanzine Giochi & Giochi come striscia umoristica, Rigor Mortis è divenuto uno dei fumetti fantasy italiani più noti, grazie ad un'evoluzione maturata in seguito al passaggio su altre case editrici, portando anche alla creazione di un card game, Si, Oscuro Signore!"

Leggi l'articolo... 

16 febbraio 2013

Comunicato di Stratelibri

Our well known brand Stratelibri, owned by Giochi Uniti srl and used to produce and sell our games as Kingsburg, Aye Dark Overlord and more on the international market, is now became a company itself.
In fact Giochi Uniti has decided to split the international business from the distribution and localization of games on the Italian market.
Stratelibri now it will be an independent company focus on create new games and to sell internationally, working with the long time business relationships already established.
We are working on a new website that it will substitute this one very soon.

29 gennaio 2013

Comunicato di Giochi Uniti

Cessione della struttura Game Design da Giochi Uniti Srl a Stratelibri Srl

Giochi Uniti Srl comunica che, nell'ambito di un processo di riorganizzazione e razionalizzazione delle proprie attività, la struttura di game design per le produzioni internazionali è stata ceduta alla Stratelibri Srl.

Giochi Uniti Srl con questa operazione conferma il proprio impegno focalizzato sul mercato Italiano.

28 settembre 2012

Riccardo Crosa a GialloLuna NeroNotte 2012

Durante la sesta giornata di GialloLuna NeroNotte, nella Tenda del Giallo di Ravenna, l'autore Riccardo Crosa ha spiegato come siano nati i suoi "eroi di carta", disegnando per gli studenti del liceo artistico e dell'istituto per il mosaico.


N.B. Fate caso al soggetto disegnato da Riccardo...

04 settembre 2012

Arti grafiche, al via l’associazione RegolaKreativa

Nasce RegolaKreativa, l'associazione per lo studio e la tutela del diritto d'autore nelle arti grafiche. L'organizzazione si occupa di fumetto, fotografia, design, illustrazione, storyboard, animazione, pubblicità, pittura e tutte le discipline artistiche basate sulla grafica. Il primo obiettivo è diffondere la cultura della tutela e del rispetto del diritto d'autore nelle discipline di interesse, fornendo anche assistenza e consulenza giuridica a quanti operano professionalmente e non nel settore. Inoltre, l'associazione intende organizzare o prendere parte a iniziative ed eventi, quali convegni, corsi, congressi, fiere e forum, con lo scopo di promuovere le proprie attività e quelle degli associati. Ci sono poi in programma pubblicazioni nel campo del diritto d'autore, nonché studi commissionati ad hoc in materia. Tra gli obiettivi anche, come si legge sul portale dell'associazione, "ampliare la conoscenza del diritto d'autore nel campo delle arti grafiche attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni; allargare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti ed operatori sociali, in campo di diritto d'autore nelle arti grafiche affinché sappiano trasmettere l'amore per la cultura delle arti grafiche come un bene per la persona, un valore sociale e una professione". Infine, RegolaKreativa, con due sedi principali, una a Milano e una a Lecce, si propone come luogo di incontro e di aggregazione tra operatori del settore al fine di favorire una crescita per le attività dei singoli in un rapporto sinergico. Per il dettaglio delle attività dell'associazione http://www.regolakreativa.it/

15 giugno 2012

Fumetti, un calcio alla crisi dell'editoria

Pur non parlando di Rigor Mortis, vi riporto l'articolo di Alessandra Dal Monte, apparso su www.lettera43.it, che offre un'interessante visione del mercato del fumetto. La speranza è che il trend positivo registrato dalla ricerca dell'Istat possa convicere il nostro Oscuro Signore a fare ritorno.

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Gli italiani leggono sempre meno libri. Se nel 2010 il 46,8% della popolazione ne aveva sfogliato almeno uno per piacere personale, nel 2011 la percentuale è scesa al 45,3%. Ma, a quanto pare, leggono sempre più fumetti. Soprattutto le edizioni per adulti, i cosiddetti graphic novel, cioè i romanzi, i reportage giornalistici, le biografie raccontate per immagini invece che solo a parole. A tratteggiare questo scenario ha contribuito l’ultimo rapporto Istat sulla Produzione e la lettura di libri in Italia, che ha raccolto i dati per gli anni 2010 e 2011.

TIRATURA IN AUMENTO DEL 55%. La dimostrazione che i fumetti piacciono sempre di più viene dalle cifre diffuse dagli editori: pur rappresentando solo lo 0,6% della produzione libraria totale, i fumetti hanno registrato, fra il 2005 e il 2010, un incremento del 21,6% nei titoli, del 16,3% nelle pagine e del 55,4% nelle tirature. Insomma, è aumentata l’offerta: si stampano più titoli, con più pagine, in più copie. Ciò significa che il genere è entrato nelle corde di un pubblico sempre più ampio.

SEMPRE PIÙ LETTORI. Purtroppo non sono disponibili numeri sulle vendite e sulla lettura dei fumetti che possano confermare questa deduzione. Un po’ per oggettive difficoltà a reperirli in tempi brevi: «Ci vuole anche più di un anno per capire quanto un fumetto ha venduto, perché bisogna aspettare che le librerie rendano noti i resi (i volumi rimasti invenduti, ndr)», spiegano da Coconino Press, la casa editrice che per prima ha portato il graphic novel in Italia nel 2000 e che oggi fa parte del gruppo Fandango. Un po’ per una forma di reticenza degli editori: i numeri delle vendite, anche se positivi, vengono considerati «dati sensibili e strategici per i singoli editori» che è preferibile non diffondere «per questioni di riservatezza commerciale e contrattuale», spiegano da Panini Comics.

FENOMENO GRAPHIC NOVEL. In ogni caso, anche se la matematica non ci viene in aiuto, basta parlare con le fumetterie o con gli stessi editori per capire che il fumetto in Italia è un prodotto editoriale in crescita. La tendenza positiva si percepisce: «Il pubblico è cambiato e si è ampliato: qualche anno fa nel mio negozio entravano solo ragazzini e appassionati, ora invece anche persone di 40 anni che vedono in vetrina un graphic novel accattivante», ha spiegato Daniele Pignatelli, titolare di una fumetteria a Sarzana (La Spezia) e presidente dell’Afui, Associazione fumetterie italiane. Pignatelli adora da sempre i graphic novel e ne tiene molti nel suo negozio. «Io lo faccio da anni e per passione, ma obiettivamente è questo il genere di fumetto che piace sempre di più».

UN SETTORE IN FERMENTO
TRAINATO DA UN PUBBLICO DI APPASSIONATI

E la crisi? Non si sente? «Sì, certo che si sente. Il fumetto non è un bene necessario, è tra i primi acquisti a saltare in un momento di difficoltà», ha sottolineato Pignatelli. «Ma mi accorgo che un po’ grazie allo zoccolo duro di appassionati e un po’ grazie al pubblico generalista che entra per comprare un graphic novel come regalo al posto di un libro, io tengo botta». Non è possibile, invece, fare un discorso valido anche per le altre 250 fumetterie italiane che l’Afui vorrebbe rappresentare (senza riuscirci troppo, dato il turnover rapidissimo del settore e la difficoltà a censirle): «Ne chiudono e ne riaprono in continuazione, non posso dire come stanno andando i loro affari perché ogni negozio vale per sé», ha concluso il presidente.

UNA CRESCITA COSTANTE. Ma il fenomeno prolifera e gli investimenti nel settore sono in ascesa. «Anche noi notiamo una crescita dell’interesse per il romanzo a fumetti: un genere che va molto è la cronaca giornalistica, oppure le biografie», è stata l'analisi Luca Baldazzi di Coconino Press. «Non parlerei di boom, perché è un concetto un po’ forte: ma di certo i graphic novel sono sempre più graditi a un pubblico adulto che prima non leggeva fumetti. Certo, rispetto alla pubblicità di cui godono, anche sui media generalisti, mi aspetterei vendite ancora maggiori: ma c’è la crisi e questo incide. In ogni caso, il fumetto in Italia sta vivendo un periodo di costante crescita».

PREZZI ABBORDABILI E LO SPONSOR DI CINEMA E TIVÙ. Oltre alla graphic novel, infatti, anche il fumetto tradizionale regge al periodo. Può contare su un pubblico giovane (12-20 anni) di lettori accaniti e su prezzi bassi: «I fumetti vendono, sono in controtendenza rispetto ad altri generi di intrattenimento. I titoli giapponesi e americani, soprattutto, non conoscono crisi», ha raccontato Alex Bertani, senior marketing manager di Panini Comics. «Merito del legame tra i fumetti e i cartoni animati o i film a essi collegati, che fungono da traino. E dei prezzi bassi: con quattro euro si porta a casa un fumetto. Si tratta di una spesa abbordabile anche di questi tempi».

Link all'articolo originale

31 dicembre 2011

Speciale Fumetto in Romagna - Il 'Rigor Mortis' di Crosa

Intervista a Riccardo Crosa pubblicata sul sito "Più Notizie"
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"Il fantasy è la mia vita, non rimango legato ad un solo genere, ma mi reinvento"

Siracusano di nascita, ravennate d’adozione, Riccardo Crosa dopo il liceo artistico completa gli studi a Milano presso l’Istituto Europeo del Design. Dopo varie esperienze come grafico pubblicitario e intercalatore di film d’animazione, esordisce nel campo del fumetto pubblicando sulla rivista Excalibur le strisce del mago Rigor Mortis per poi dare alle stampe la prima vera e propria storia del personaggio Rigor Mortis, il Genio del Male (Stratelibri, 1994). Le successive avventure, edite anche in Francia e Spagna, daranno vita a due volumi dello spin-off Kira (Phoenix, 1999 e 2000).
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"Il fantasy si tratta di un genere che, malgrado gli stilemi molto rigidi, può essere rinnovato e reinventato ogni volta. Dentro il fantasy ci può stare di tutto, a patto che non venga segregato nei circoli di gioco o dei videogiochi, spesso troppo chiusi e limitati. Io volevo non solo svecchiarlo e prenderlo un po’ in giro, ma usarlo per raccontare cose anche serie, importanti".

Come ti sei appassionato ai fumetti? Quali fumetti leggevi da ragazzo e quali artisti ti hanno maggiormente influenzato o ti influenzano ancora?
"Amo da sempre il media dei fumetti. Ho cominciato a leggerli da piccolo, prima Topolino per poi passare ad Asterix, Luky Luke, ma soprattutto Maxmagnus e il gruppo TNT di Magnus e Bunker. Poi, da più grande quando ho cominciato io stesso a disegnare più assiduamente mi sono fatto influenzare in particolare soprattutto dal segno chiaro e pulito di Moebius, e in generale da tutta la scuola francese e sud americana che veniva pubblicata sulle riviste come Metal Hurlant. Direi che anche l’uomo ragno di John Romita è stato uno dei miei capisaldi".

Come sei riuscito ad entrare nel mondo del fumetto? Ho letto che Rigor Mortis è nato quasi per gioco...
"Ho studiato illustrazione a Milano, e quando sono uscito da scuola ho collaborato per un po’ con studi grafici di pubblicità e studi di animazione. Mi sentivo sempre ripetere che il mio tratto era troppo fumettistico, per cui alla fine ho provato a muovermi in quella direzione, anche se avevo proprio scelto una scuola più generalista e meno specializzata perché temevo che sarebbe stato difficile riuscire a sbarcare il lunario come fumettista. Poi grazie ad alcune strisce umoristiche pubblicate su alcune fanzine locali sono riuscito a farmi notare da un editore di giochi di ruolo che in quel periodo stava cercando un volto per la propria azienda. Mi proposero di disegnare i miei personaggi nelle loro rivista e di poter far diventare Il Rigor Mortis la loro mascotte. In seguito la struttura della striscia umoristica non mi bastò più e sentii il bisogno di scrivere storia più a largo respiro e così ci provai, primo pubblicato da loro (Sratelibri), poi dalla Hobby & Work, dalla Phoenix e dalla Magic Press".

Hai qualche progetto futuro?
"Non ho mai voluto rimanere ingabbiato in un genere o con un personaggio, ho bisogno di nuove sfide e nuovi stimoli, per cui da anni ho abbandonato Rigor e i suoi compagni (anche se non si sa mai…), e ho provato nuove strade reinventandomi con Mangaka per gli Humanoides Associees in Francia con una serie di fantahorror, e adesso con Soleil e Lombard con due progetti pubblicati per ora solo oltralpe. Il primo, quello per l’editore Soleil, si chiama VIGILANTs ed è una storia di supereroi moderni ‘conditi’ con un po’ di Stephen King, mentre la seconda è SYNCHRONE (per Le Lombard) è una spy story a forti tinte psicologiche. Queste serie mi terranno impegnato per qualche anno, il resto si vedrà, anche se mi stanno già proponendo progetti interessanti".

Cosa consiglieresti ai giovani che aspirano a diventare disegnatori nel mondo del fumetto e dell’illustrazione?
"Di cercare di mantenere la mente il più possibile aperta a tutti quegli stimoli che possono servire come ispirazione sia per crescere come artisti, sia per evolversi, senza avere paura di cambiare. Non bisogna mai fossilizzarsi in uno schema o uno stile… essere riconoscibili sì, ma rimanere uguali a se stessi è un po’ come morire..."

16 febbraio 2010

A Scuola di Fumetto

Venerdì 19 febbraio, presso la sede provinciale Acli di Rimini, sarà inaugurato il Corso di Fumetto organizzato da Cartoon Club. Sarà suddiviso in due sezioni: il corso per esordienti e quello di livello avanzato, il tutto gestito dai collaudati insegnanti Stefano Babini, Davide Fabbri, Gianni Barbieri, Mauro Masi e gli autori ospiti Riccardo Crosa e Alessandro Poli. 16 lezioni, per un totale di 40 ore, in cui imparare a creare un personaggio, costruire una storia, colorare al computer e valorizzare il proprio lavoro in vista del confronto con il mondo dell’editoria. Costo dell’intero corso: 170 euro.

Per ulteriori chiarimenti e informazioni
http://www.cartoonclub.it/

PDF del volantino del corso

18 giugno 2008

Riccardo Crosa: oltre Rigor Mortis

Non so come sia potuto accadere, ma non ho mai inserito questa intervista a Riccardo Crosa, datata 4 luglio 2001, di Roberto Rrobe Recchioni. Rimedio subito.

E' una delle mani più dotate del panorama fumettistico italiano ed è anche un autore che sembra aver scelto di stare ‘fuori dai giochi’ per poter produrre il tipo di fumetto che gli piace e null’altro.
Segue nei Commenti

29 novembre 2007

Fumetti, un corso per apprendere l'arte delle "nuvole"

RIMINI - Alzi la mano chi almeno una volta non ha desiderato tenere in mano una matita o una penna per entrare nel magico mondo delle nuvole parlanti. Questa possibilità diventa un'occasione concreta con il corso "A scuola di fumetto", organizzato da Cartoon Club, Unasp-Acli di Rimini e Fumo di China.
L'appuntamento, l'unico offerto in Provincia, è ormai un appuntamento tradizionale ed è dedicato ai ragazzi e agli adulti amanti dell'avventura desiderosi di apprendere le basi dell'arte dei comics.
Chi può avvicinarsi ai banchi di questa scuola della fantasia? "Tutti coloro che desiderano misurarsi con questo straordinario mezzo di comunicazione - informa Sabrina Zanetti, direttore artistico del festival Cartoon Club - Anche chi non ha mai tenuto un pennello in mano o non sa cosa sia un layout può bussare alla nostra porta: gli insegnanti sono autentici professionisti".
40 ore la durata (alle quali faranno seguito alcune ore di discussione), equamente divise tra disegno (tecnica, anatomia, prospettiva), sceneggiatura, storia del fumetto e incontri con gli autori. Novità 2007/2008, alcune lezioni dedicate espressamente alla colorazione al computer.
In cattedra autori come Stefano Babini, l'ultimo allievo di Hugo Pratt; il disegnatore americano di Star Wars, ovvero il forlivese Davide Fabbri; Riccardo Crosa uno dei "papà" italiani di Lupin III, fino ad Alessandro Poli, l’ultima grande matita di Demian e Dylan Dog, e al poliedrico disegnatore riminese Mauro Masi (Pinturocchio).
150 euro il costo del corso, che dà diritto anche a riviste e fumetti in omaggio ad ogni incontro.
Le lezioni si tengono ogni venerdì dalle ore 16.30 alle ore 19.00 – a partire da venerdì 30 novembre - presso la sede dell’Unasp Acli, in via Circonvallazione occidentale 58, a Rimini.

Info: tel. 0541/784193; fax 0541/780534; e-mail: segreteria@aclirimini.it.

fonte: romagnaoggi.it

20 novembre 2007

Rigor Mortis: fantasy seria

“Rigor Mortis” rivela molti echi di questo nostro mondo. È un tentativo riuscito di fantasy seria, ossia di una storia che usando elementi della narrativa ‘di genere’ provoca pensieri in chi la legge.
Di Alessandro Bottero

( 04/07/2001 ) Riccardo Crosa ama i giochi di ruolo. Questo già da solo basta a classificare una persona come “bambinone dallo sviluppo ritardato, che si diverte a fingere di essere un cavaliere per ammazzare mostri inverosimili lanciando dadi e urlando incantesimi”.I giochi di ruolo - ossia quei giochi in cui i giocatori diventano un altro personaggio e vivono avventure al di fuori della vita reale - sono visti malissimo dalla cultura ufficiale. Sono infantili. Sono dozzinali. Sono maschilisti. Non sono politically correct. E soprattutto provocano danni irreparabili nella psiche dei ragazzi (questi giudizi sono applicabili indifferentemente a molte alte cose, tra cui i libri fantasy, i romanzi horror, i cartoni animati giapponesi, i manga e i videogiochi).Riccardo Crosa però malgrado questo amore (o forse proprio grazie ad esso) è riuscito a darci uno dei pochissimi esempi di fumetto fantasy adulto visto qui in Italia. E’ quasi superfluo ricordare che con ‘fumetto adulto’ non intendiamo un fumetto dove ci sono donne nude a profusione. Adulto vuol dire con storie ben fatte, dove l’autore sfrutta il medium fumetto per parlare di argomenti seri. “Rigor Mortis” non è una serie pallosa, o una dove l’elemento centrale e fondante di tutto sono i combattimenti tra guerrieri armati di spadoni “grossi che più grossi non si può”. Nei dieci numeri della sua seconda incarnazione autoprodotta da Crosa stesso (la prima è stata una miniserie di tre albi per la Hobby & Works) passo dopo passo ci viene svelato un mondo fantasy in cui le varie razze sono spinte a lottare tra loro da motivazioni che riecheggiano tragicamente quelle di luoghi a noi ben più vicini. Politica di pulizia etnica operata dagli Elfi nei confronti delle altre razze. Fanatismo e razzismo elevati a dottrina di stato. Disprezzo per le razze inferiori e piani di sterminio basati non sulla conquista del potere e basta, ma sulla eliminazione fisica di intere razze in quanto inferiori e non degne di vivere nel meraviglioso mondo nuovo costruito dai vincitori. Tutto questo è un qualcosa che molto difficilmente si trova nella fantasy (libri e/o fumetti), sia in Italia che all’estero, quasi che il genere debba rifuggire contaminazioni con l’universo in cui vivono gli autori. “Rigor Mortis” invece - per chi sa andare oltre il primo livello di lettura - rivela molti echi di questo nostro mondo. È un tentativo riuscito di fantasy seria, ossia di una storia che usando elementi della narrativa di genere provoca pensieri in chi la legge.È possibile coniugare umorismo, azione e precise prese di posizione su cosa sia giusto e ingiusto. È possibile, e i dieci numeri di “Rigor Mortis” lo dimostrano. Peccato solo che troppo poche persone se ne siano accorte. Ma forse aveva ragione Freak Antoni: “Non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti”…

05 novembre 2007

Assegnati i premi del Gran Guinigi

Il premio come Miglior Fumetto Seriale del Gran Guinigi, per cui il Rigor era in lizza, è stato assegnato a La Fenice di Osamu Tezuka, pubblicato in Italia da Hazard Edizioni, "per la vastità, originalità e coerenza nella sua rappresentazione dell'infinita ciclicità dell'uomo".

Anche Il Sole si interessa al Rigor

Kragmortha e Si Oscuro Signore sono citati in un articolo pubblicato sul sito de Il Sole 24 Ore.

...giochi molto light?!?

18 maggio 2007

Kragmortha all'estero

Kragmortha Board Game
From Stratelibri & Mayfair in July
Mayfair Games and Stratelibri have co-produced Kragmortha, a colorful board game that is the latest incarnation of the Rigor Mortis property. Created in 1991 by the Italian artist Riccardo Crosa, Rigor Mortis is an evil wizard who is striving for absolute power and he and his crew (Romolo the warrion, Cav the wood-elf, and Kira the cat-woman) have gone through many incarnations (RPGs, comics, card games) and are now starring in their first board game. Players in the Kragmortha game portray goblins who have to escape from Rigor Mortis' fury while he toils in his laboratory. Anyone who gets caught in the Dark Overlord's withering stare is sure to end up on the wrong end of a terrible spell. The Kragmortha Board Game ($35.00), which is due out in the U.S. in July, is a delightful party game for 2-8 players, none of whom will be immune to Rigor Mortis' hilarious curses. The Kragmortha Board Game includes a deluxe game board, 100 cards, eight cardboard goblins, eight goblin tokens, one cardboard Rigor Mortis, 10 plastic bases, one desk, six libraries, six teleport tokens and one set of trilingual rules (English, Italian, and German). A number of new projects featuring the evil genius Rigor Mortis are in the works including new comics, a novel and a revised edition of Aye, Dark Overlord, a fast and funny card game based on the Rigor Mortis property that Mayfair distributed here last year.
Fonte: icv2.com

18 aprile 2007

Rassegna Stampa

In questo post sono raccolti gli articoli e le notizie, apparsi nelle pagine del fumetto Rigor Mortis, della rivista Game Master Magazine e nel sito e nel blog di Riccardo Crosa, che fanno riferimento alla Gazzetta dell'Inframondo.











28 marzo 2007

Nuovo nome per il Rigor

Scoperto in un'intervista di Marco Triolo uno dei prossimi autori impegnati nella saga di Rigor Mortis.

Babele mediatica: intervista a Mauro Marchesi e Francesco Tacconi
Parlano gli autori di Hollywood Bau: una chiacchierata all’insegna della commistione tra generi e media

... cut ...
Mauro, hai in mente di fare altre storie da solo?
Mauro Marchesi: L'ho fatto quest'anno, per la collana Rigor Mortis di Riccardo Crosa, edita dalla Stratelibri di Milano. È un albo di 48 pagine, che ho scritto e disegnato e che si inserisce nella continuity della serie. Ho anche creato un personaggio nuovo che si muove nell'universo del fumetto. L'albo dovrebbe uscire tra giugno e settembre.

Perché su Rigor Mortis non avete lavorato insieme?
Mauro Marchesi: Perché Crosa mi ha chiesto espressamente di lavorarci da solo. Oltretutto il fantasy non è nelle corde di Francesco (Tacconi), che non ama neppure le storie su commissione. Sono andato avanti per conto mio perché comunque mi piace scrivere, ma i progetti più "personali" mi viene ormai spontaneo svilupparli con Francesco.

Clicca qui per l'intera intervista

20 marzo 2007

Progetti dell'Autore

Riccardo Crosa è stato intervistato da Daniele D'Aquino per Amazing Comics sul nuovo progetto Sanctuaire Reminded ma, ovviamente, non poteva mancare un accenno al Rigor. Qui di seguito sono raccolti i punti salienti che riguardano il Genio del Male.


AC:
Nonostante tu sia un artista eclettico, che spazia dall'illustrazione agli storyboard per cortometraggi, da Lupin III a Jonathan Steele, il tuo nome è indubbiamente legato a Rigor Mortis, serie fantasy-umoristica tra le più longeve del panorama indipendente italiano. Proprio in questi giorni è uscito un nuovo numero del Genio del Male, il primo in cui non appari come autore. Che effetto fa vedere la propria creatura in mani altrui?

RC: È sempre molto dura lasciar andare un proprio personaggio, Rigor è un po' come una parte di me. Cerco comunque di non essere troppo assillante con gli altri autori. Però finora quello che abbiamo deciso di fare è di creare nuovi personaggi che si muovano all'interno del mondo di Rigor, in modo sia da lasciare liberi di scrivere i vari autori che si cimenteranno nella sfida, sia per poter essere io a portare avanti le vicende del Genio del Male. Ma purtroppo i tempi di consegna di Sanctuaire mi obbligheranno a lasciare il personaggio ad altri per il numero di Lucca 2007; ho già scritto lo script e buttato giù lo storyboard, ma dubito che riuscirò mai a disegnarlo…

AC: Oltre alla conclusione di Sanctuaire Reminded, c'è qualcos'altro che bolle in pentola?
RC: Sanctuaire è un progetto che se funziona mi terrà impegnato sul fronte fumettistico per almeno due anni. Non credo che con i tempi di consegna di Shogun potrò fare molto altro, a parte le mie strisce su Focus giochi. ... Poi sul versante Rigor, vista la stupefacente accoglienza del gioco di carte “Sì Oscuro Signore” (ormai stampato in 5 lingue diverse) e di “Kragmortha” (il primo gioco da tavolo dedicato al genio del male), io e la Stratelibri stiamo lavorando su altri progetti molto interessanti e divertenti.

AC: Un tuo sogno professionale nel cassetto?
RC: Ah, ce ne sono tanti. ... E poi la collaborazione con Focus Giochi (per il quale realizzo le nuove strisce di Rigor Mortis), mi ha fatto tornare la passione per la striscia umoristica. Mi diverto moltissimo nello scriverle e prima o poi mi piacerebbe poterle raccogliere tutte in un volumone… ma mi sa che ce ne vorranno molte di più di quante ne ho disegnate finora!!!

Per leggere l'intera intervista: http://www.amazingcomics.it/intervista50.htm

14 marzo 2007

GMM #8

Nel numero 8 di Game Master Magazine, un articolo sul gioco da tavolo Kragmortha, oltre ad una copertina che non può mancare nella propria collezione.

05 marzo 2007

Gd'I, intervista esclusiva a Riccardo Crosa

Gd'I: Ciao Riccardo, molto è stato detto sulla tua vita e sul tuo operato che è difficile trovare domande che non siano: "cosa ci riserva il futuro del Rigor?" ma, visto che ho l'occasione di intervistarti...
Carte, boardgame, fumetti, libri, sono molte le novità di imminente pubblicazione annunciate da Stratelibri, cosa dobbiamo aspettarci ancora da questo personaggio?


RC: Sai che non lo so nemmeno io? Mai mi sarei aspettato di poter vedere un giorno un libro di narrativa ispirato ai miei personaggi. Questa è stata la vera molla che mi ha fatto tornare sui miei passi qualche anno fa. Infatti non era più mia intenzione continuare a lavorare su Rigor, avevo appena finito la saga delle bolle di realtà e il libro che avevo fatto per la Magic Press non era andato come speravo. Ero un po’ demotivato e deciso a cambiare registro. Poi quando la Stratelibri mi ha prospettato quello che avevano in mente di realizzare lavorando sul Genio del Male, fra tutti i progetti che c’erano in ballo quello che più mi ha incuriosito e stimolato è stato proprio il romanzo di narrativa. Luigi Lo Forti (lo scrittore del libro) ha fatto un ottimo lavoro che mi ha sorpreso ed entusiasmato. Ha saputo allagare l’orizzonte sul mondo di Kragmortha, aggiungendo del suo, senza snaturare il mio lavoro.
Ovviamente non è stato il prodotto più venduto, ma credo che sia soltanto per colpa della distribuzione. Non siamo ancora riusciti ad entrare nel giro delle librerie vere e proprie, ma non dubito che prima o poi ci si riesca.

Gd'I: Stratelibri, Mondadori, Humanoides Associés... le tue collaborazioni sono molteplici e non riguardano solamente il Rigor. È questo il motivo per cui sono stati introdotti altri autori (leggi Fracas e Volpini) nella produzione della collana Rigor Mortis? Su quali criteri vi siete basati, tu e l'Editore, per la scelta degli autori e dei soggetti? I nuovi personaggi vivranno ognuno una vita propria o le loro vicende si intrecceranno con quelle del Rigor e dei suoi compagni?

RC: Quando è stato chiaro che non avrei più potuto fare io tutti i volumi che l’editore aveva in programma di fare è stato una scelta obbligata quella di cominciare a guardarci attorno per trovare qualche possibile collaboratore. Ma ho subito specificato che avrei voluto che questi nuovi autori lavorassero su loro personaggi che avrebbero inserito nel mondo di Kragmortha. In questo modo sarebbero stati più liberi di poter scrivere quello che sentivano senza un “padre apprensivo” che gli alita sul collo. Alcuni di questi nuovi personaggi vivranno una loro vita propria e altri incontreranno in qualche modo il Genio del Male. Tutto è ancora da vedere.

Gd'I: All'inizio Rigor Mortis era identificato come un "fumetto fantasy-comico". Oggi, sulla base dei suoi 20 anni e dei molteplici cambiamenti, lo definiresti ancora tale? È cambiata la fonte ispiratrice delle avventure del Rigor e degli altri personaggi?

RC: Sai, Rigor è un personaggio eclettico. È nato come striscia umoristica, si è evoluto in forma di fumetto per poi sfociare in libri di narrativa e giochi da tavolo.
In ognuna di queste incarnazioni è un po’ diverso, sia nel disegno che nel tono delle atmosfere.
Nelle strisce è ancora un fantasy comico, come dici tu, ma nei fumetti io lo definirei più un fantasy avventuroso un po’ sopra le righe… l’umorismo nasce dai personaggi, mai dalle situazioni che sono alle volte molto crude e cupe. Nella sua incarnazione letteraria abbiamo aumentato questo contrasto, cercando una via ancora diversa sia dai fumetti che dalle strisce.
Poi nei giochi, abbiamo invece fatto leva sull’elemento demenziale e dissacrante del personaggio. Infatti a volte il genere fantasy ha la tendenza a prendersi un po’ troppo sul serio, fra Demoni cornuti e paladini superaccessoriati…

Gd'I: Ora che l'universo editoriale del Rigor si è così espanso, non temi che il fumetto possa passare in secondo piano?

RC: Il fumetto non solo fa parte del progetto generale, ma ne è anche il suo cuore pulsante. Tutto è nato da lì. Non credo che passerà in secondo piano.

30 gennaio 2007

Kira e le strisce di Crosa

Se non ricordo male questa intervista è dell'ottobre 2000

RAVENNA — È uno dei pochi autori di fumetto italiani, si chiama Riccardo Crosa e, anche se è nato a Siracusa, vive a Ravenna ormai da anni. Ha avuto riconoscimenti importanti al Comicon di Napoli e mostre personali alla fiera di Lucca. È l'autore di una saga fantasy comica intitolata Rigor Mortis, di cui uscirà il terzo tomo a fine mese per l'editore Phoenix di Bologna. Tra i suoi ultimi lavori ci sono anche due interessanti albi no words (senza parole) che hanno per protagonista Kira, la donna gatto uscita dal mondo del fantasy per prendere vita propria.
Continua nei Commenti...

Fonte: ilrestodelcarlino.quotidiano.net